DISTRETTO LIONS 108 Ia3

Serata di Apertura Anno Lionistico 2015/2016 del LC Cuneo

Serata di Apertura Anno Lionistico 2015/2016 del LC Cuneo

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Venerdì 25 settembre alla presenza di un nutrito numero si soci ed ospiti ha avuto ufficialmente inizio il 54° Anno Lionistico del LC Cuneo con il rituale tocco di campana da parte del Presidente Franco Civallero.

Carissimi Soci,

Grazie! Grazie per la vostra nutrita partecipazione, che costituisce per me un’autentica iniezione di coraggio. Grazie al signor Questore dottor Giovanni Pepe, grazie a tutti i vostri famigliari ed amici invitati a questa nostra serata, che segna, per il Club di Cuneo, l’inizio di un nuovo Anno Lionistico, da me presieduto.

Penso che tutti voi vi aspettiate da me cose importanti, con l’augurio che il nostro Club si distingua nell’applicare tutte le direttive statutarie, peraltro da sempre scrupolosamente onorate. Non pretendo certamente di fare meglio di quanti mi hanno preceduto in questo prestigioso incarico: i miei predecessori sono stati magnifici ed io li ringrazio per avermi lasciato un Club così vivace e pieno di iniziative. In particolare grazie al nostro Past President, Simone Canavero, dal quale ho ricevuto a giugno il maglietto e tanti progetti, alcuni in fase finale, altri nel pieno del loro svolgimento, altri ancora in fase di progetto.

Cercherò con tanta umiltà e perseveranza di seguire il loro operato, nell’ottica della continuità e, là dove necessario, dell’innovazione. Necessaria, quest’ultima, perché ogni anno presenta le sue caratteristiche e impone alcune revisioni operative. Il tutto alla luce della mia impronta personale, quella più consona al mio carattere.

Permettetemi di fare un piccolo rimprovero ad un Socio e grande amico, Mario Giuliano. “Caro Mario, sei sicuro di aver proposto per la Presidenza la persona giusta? Ti sei assunto una bella responsabilità; comunque con la mia tenacia cercherò di non farti rimpiangere la tua decisione. Grazie per la fiducia accordatami!”

Avrò bisogno di tutti Voi, ma in particolare mi appoggerò al Consiglio Direttivo che voglio da subito ringraziare per quanto farà. Mi è gradita l’occasione per presentare i suoi componenti.

Il Past President, Simone Canavero.

Livio Delmastro, autentica colonna portante del nostro Club, che ha curato e cura, con precisione certosina, la registrazione, la catalogazione e l’archiviazione delle varie iniziative, gestendo egregiamente la memoria storica dell’Associazione.

Giorgio Fossati, il nostro perfetto segretario; in questi mesi non so quante volte l’ho importunato, riscuotendo ogni volta una solerte collaborazione, per me indispensabile e preziosa.

Alberto Tassone, il nostro Cerimoniere. Purtroppo questa sera non è presente e la sua assenza ha una motivazione seria: coraggio Alberto, ti siamo tutti vicini, e ci auguriamo di poterti riavere presto con noi.

Riccardo Moletti, il nostro tesoriere: in lui sono riposte le nostre fortune, sarà lui che ci ricorderà anche le scadenze. Giuseppe Cornelio, il nostro censore e mio amatissimo consigliere personale oltre che consigliere del Club; a lui il mio grazie per i preziosissimi consigli.

E tutti gli altri Consiglieri: Clara Rocca, sempre prodiga di suggerimenti e consigli, Matteo Reverdito, l’amico e fraterno consigliere, Pier Giorgio Fulcheri che si distingue per esperienza e disponibilità.

Ho lasciato per ultimi i miei due Vicepresidenti, Fabio Cigna e Massimo Aimar; a loro un grazie particolare: dovranno aiutarmi a condurre questo Club perché sia ogni volta più vivo e propositivo. A Massimo rivolgo un grazie per tutto il lavoro informatico, che da subito ha iniziato con passione e maestria.

A Michele Girardo esprimo il mio riconoscimento per la sua instancabile opera di addetto stampa.

Nel contempo, ringrazio di cuore Mariella Castellino per tutte le attività che la vedono sempre partecipe.

Nel 2017, ricorrerà il Centenario della fondazione del Lions. Il nostro Presidente Internazionale ci chiede di prepararci alla celebrazione con l’attivazione di Services a favore del prossimo e noi non lo deluderemo. In effetti, il nostro programma prevede tutta una serie di iniziative volte all’esercizio dell’assistenza a favore dei bisognosi, nonché della promozione sociale e culturale. La nostra ricompensa sarà la gioia di aiutare gli altri e la soddisfazione di aver modificato in meglio la vita di qualcuno.

Intendo ora compiere una breve ricognizione dei nostri Services. È doveroso iniziare con la settimana bianca di Festiona, che da anni si svolge nel mese di febbraio e fa registrare una partecipazione sempre più numerosa di ragazzi diversamente abili. Quanto è gratificante osservare il loro sorriso, dipinto di gioia, e annotare il loro impegno nell’apprendere o migliorare la pratica degli sport invernali! Se poi dilatiamo l’orizzonte geografico e arriviamo in Burghina Faso, solo i nostri due Beppe, che seguono e curano l’impegno del nostro Club per l’acqua in quel Paese, possono dirci che cosa vuol dire disporre di un bene che noi sottovalutiamo, mentre là è carente e talora assente.

Seguono poi altri service, quali sono gli interventi per la promozione dell’igiene dentale, organizzati presso le scuole elementari, la giornata per la prevenzione del diabete, la distribuzione dei leggii per una corretta postura nello studio, l’orientamento al lavoro che verrà svolto nelle quinte classi delle scuole cittadine ad indirizzo tecnico, il concorso di eloquenza italiana e francese, il poster per la pace e la distribuzione del tricolore nelle scuole. Occorre infine citare il nostro contributo finanziario a favore del CeSpec appena terminato che ha avuto un grande successo di pubblico e in più occasioni siamo stati citati dagli organizzatori per la nostra sponsorizzazione, unitamente alla borsa di studio da assegnare ad un giovane allievo bisognoso e meritevole del Conservatorio Ghedini.

L’elenco non è senz’altro esaustivo, comunque compendia una buona parte delle attività che in quest’anno vorrò, con l’aiuto di tutti voi, portare a termine.

Sono certo che riusciremo a realizzare questo nostro ambizioso programma sulla base di una condizione che ritengo indispensabile: l’armonia e l’amicizia tra di noi. È impensabile predisporre programmi e imporci traguardi se non saremo uniti. Per vincere bisogna correre tutti nella stessa direzione. Su questo, vi assicuro, sarò molto attento. Il nostro motto è “We serve”, ma per servire gli altri, dobbiamo prima essere in pace con noi stessi ed i nostri colleghi.

I fatti che ci circondano talvolta potrebbero indurci al pessimismo e a pensare che tutto sia inutile. Nulla di più sbagliato: dobbiamo credere in un futuro migliore, non è possibile che i malvagi debbano sempre vincere. Per noi sarà una grande soddisfazione se alla fine di ogni giorno potremo dire di aver fatto qualcosa per gli altri. Dobbiamo guardare avanti, al futuro, dobbiamo sperare in un mondo migliore, quello che ci appartiene.

Vi ringrazio per aver seguito le mie riflessioni e considerazioni con attenzione e pazienza e auguro a tutti voi buon appetito e una bella serata che si concluderà all’insegna della musica, a cura del maestro Rocca, e della danza.

Grazie ancora, il vostro Presidente.

“Sii forte che nessuno ti sconfigga, nobile che nessuno ti umili e te stesso che nessuno ti dimentichi”